Biblioteca, Eventi, Iniziative, Scaffale tematico, Sezione Ragazzi, Storia e cultura locale

9° OPEN DAY – Territorio e Storia: Risorsa, Cultura, Identità

locandina open day definitivaSabato 28 novembre pomeriggio di festa in occasione del nono compleanno del Polo Bibliotecario S.I.P. (Sistema  Interprovinciale Piceno) all’insegna della storia locale e delle tradizioni.

E’ prevista l’apertura straordinaria dalle ore 16 con tutti i servizi garantiti.

Dalle ore 16.30 gli alunni della scuola “A. Marchegiani” – ISC Centro, coordinati dalle insegnanti, reciteranno poesie e canteranno canzoni in vernacolo sambenedettese.

 

Alle 17:00, presso la Saletta multimediale, la presentazione della Tesi di laurea in Locandina CasagrandeAntropologia culturale Lu bov’ finto del carnevale di Offida di Francesco Casagrande, Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo, Università degli studi di Macerata.

Parte della Biblioteca sarà messa a disposizione dei bambini e dei ragazzi per la realizzazione di laboratori creativi dal tema La civiltà marinara.

Sarà allestito lo scaffale tematico Arte & Architettura nel Piceno.

Presso la Sezione Bambini sarà possibile cimentarsi nei Giochi de’  ‘na vòte.

Al termine sarà possibile gustare La merenda de lu uarzò.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO.

INFO:
Tel.: 0735.794701/04
E-mail: biblioteca@comunesbt.it

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Scaffale tematico

Nel nome di Papa Re

RatzingerLa data della fine del mondo prevista dai Maya non è stata il 12/12/2012 ma lunedì 10 febbraio 2013, quando tutti noi siamo stati testimoni attoniti di un evento storico sensazionale: le dimissioni di un Papa.

L’evento non è però eccezionale perché i pontefici che abdicarono per scelta o per forza sono stati numerosi, fra i quali ricordiamo Clemente I (100), Ponziano (235), Silverio, Benedetto IX (1044), Gregorio VI (1046), Gregorio XII (1415), Felice V (1449).

Il più famoso dei pontefici dimissionari è stato Celestino V disprezzato da Dante, compatito dal Petrarca, discusso da Pascoli, e protagonista del capolavoro di Ignazio SiloneLocandina_Silone

Il 13 dicembre 1294, il pontefice abdicò dopo sei mesi di pontificato, a 81 anni, perché credeva di non essere più adeguato al suo ruolo, ma più probabilmente perché pressato da Re Carlo II d’Angiò che chiedeva continui favori, e ancor più perché costretto dal Cardinal Caetani, diventato il suo successore con il nome di Bonifacio VIII Caetani, che lo fece imprigionare nel Castello di Fumone, fino alla morte nel 1296.

La storia del Papato ci ha fatto conoscere pontefici martiri, santi, beati, guerrieri, gaudenti e traditori.

Ricordiamo San Pietro martire sulla croce, Formoso

Imago clipeata dal mosaico di San Paolo fuori le mura, Roma
Imago clipeata dal mosaico di San Paolo fuori le mura, Roma

vittima di un osceno processo, i due grandi teologi santi Leone I Magno e Gregorio I Magno, i mecenati di arte e cultura Pio II Piccolomini e Giulio II, l’illuminato Sisto V Peretti che ha dato l’avvio all’amministrazione civile e finanziaria nello Stato Pontificio, affidando alla Sacra Congregazione del Buon Governo il controllo del territorio. La Marca Fermana si contraddistingue come territorio sottoposto al nepotismo: ad ogni nuovo Papa si eleggeva Governatore di Fermo un nipote, o talvolta un fratello, del Papa regnante.

Nel XV secolo viene eletto un Papa molto discusso, Don Rodrigo de Borja e Doms che diventa cardinale perché nipote di Papa Callisto III, e poi pontefice con il nome di Alessandro VI Borgia. Giovane splendido e dissoluto, definito “simoniaco, eretico, infedele” dal Savonarola, ebbe figli e amanti. Quando il primo figlio morì ammazzato, cercò di creare uno stato all’altro figlio Cesare con alleanze, confische di ricchezze e terre, col denaro del giubileo e delle crociate, e anche con il veleno.

Nel XIX secolo il Papa Re è stato il protagonista della repressione sanguinaria dei moti popolari per la libertà, e pur aborrendo tutto ciò che era francese adottò la ghigliottina.

Lunedì 11 febbraio 2013 Papa Benedetto XVI eletto il 19 aprile del 2005, si è dimesso dopo 7 anni, 10 mesi e 9 giorni di pontificato.

Per approfondire l’argomento si possono consultare i volumi con cui abbiamo allestito a partire da oggi uno scaffale dedicato al piano terra della Biblioteca sulla base di una breve bibliografia, non esaustiva, sul tema.

 

San Benedetto martire, Storia e cultura locale

San Benedetto martire (III sec. – 13 ottobre 304)

Benedetto, soldato della guarnigione romana di stanza a Cupra, fu oggetto di una delle ultime terribili ondate di persecuzione verso i cristiani, quella che fece seguito al quarto editto dell’imperatore Diocleziano nel 304. Si rifiutò di abiurare la fede cristiana e, secondo la storia tramandata nei secoli, venne decapitato il giorno 13 ottobre 304 sul ponte del torrente Menocchia e gettato nello stesso corso d’acqua per poi finire in mare. Il corpo fu ritrovato su una spiaggia dove venne raccolto da un contadino che volle dargli degna sepoltura sul primo promontorio antistante. La tomba del martire divenne presto un luogo di culto e, attorno ad essa, nel tempo, si formò il nucleo originario dell’attuale San Benedetto del Tronto.
Nel 2007 il Consiglio comunale ed il vescovo Gestori hanno ripristinato la data del 13 ottobre come festa di San Benedetto Martire, dopo che fin dai primi decenni del Novecento la festa era stata spostata al mese di maggio.
In catalogo sono presenti 8 monografie e alcuni articoli sulla figura del santo (Bibliografia su San Benedetto martire). I volumi, consultabili in sede, fanno parte della Sezione Storia e cultura locale