Eventi, Incontro con l'autore, Mare

Io nudo e crudo: Federico Palestini matr. 00204

Grande affluenza di pubblico lunedì scorso in Biblioteca per l’attesa presentazione del volume su Federico Palestini Io nudo e crudo di Maria Perla De Fazi. Dopo l’introduzione del Sindaco Giovanni Gaspari, la De Fazi ha spiegato la genesi e la successiva realizzazione del libro, nato da un’idea di Gigi Anelli e da una lunga intervista di 16 ore a Palestini.

La De Fazi ha puntualizzato che si tratta di una serie di racconti dai quali emerge in maniera semplice, ma molto vivido, l’amore per il mare che ha pervaso e tuttora pervade l’esistenza di Federico. Subito dopo Antonio Attorre, che ha curato l’introduzione del volume, ha sottolineato la grande capacità di Federico di coniugare le sue due più grandi passioni, il mare e la cucina, in un’offerta particolare, ispirata al modello Slow Food e capace di attirare e sedurre anche i palati più raffinati ed esigenti, quasi una sorta di moderno pifferaio magico in grado di incantare anche la clientela più esigente e di coinvolgerla nel racconto dell’origine e della realizzazione delle sue specialità culinarie.

Un visibilmente emozionato Federico si è rivolto al folto pubblico evidenziando come i suoi siano semplici racconti della vita com’era una volta e suggerendo ai presenti di leggerli ai ragazzi e ai bambini di oggi affinché non perdano il contatto con le loro radici salmastre fatte di duro lavoro, di grandi sacrifici ma anche di enormi soddisfazioni.

Riportiamo una frase di Federico che meglio di ogni altra riassume il suo carattere e il suo tenace temperamento: Sono un uomo che macina ancora tante idee che non sa se riuscirà a realizzare, ma ci tenta.

Il libro è presente in Biblioteca in duplice copia, una prestabile e l’altra consultabile in sede.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Bibliografie, Mare

Fatevi travolgere da un mare di…libri

Lo spruzzo che leva / la roccia trascina il / granchio sott’acqua / vicino alla stella marina: / è l’inizio di una cruenta / mattina.

da Cartoline di mare: vecchie e nuove di Nico Orengo.

In questa breve poesia si coglie l’essenza del mare, il suo fluire costante e inesorabile, come i versi che si susseguono ininterrottamente, il suo aspetto gentile e placido incarnato dalla docile stella marina e il lato oscuro e minaccioso impersonato dal granchio che intraprende la battaglia quotidiana, e infinita, per la sopravvivenza.

Metafora per eccellenza della vita dell’uomo si può affermare che la letteratura sia nata sulle rive del mare, già da Omero che ne trasse sicura ispirazione per i due massimi poemi epici della letteratura greca antica.

Da oggi pomeriggio è stato allestito un nuovo scaffale tematico in Biblioteca: Un mare di… libri, costituito da oltre 150 romanzi estrapolati e scelti per voi dalla Sezione Mare.

Si tratta prevalentemente di romanzi che spaziano dai grandi classici italiani e stranieri di Emilio Salgari, Rudyard Kipling, Herman Melville, Jack London, Jules Verne, Robert L. Stevenson alle opere di autori contemporanei quali Wilbur Smith, Clive Cussler, Patrick O’Brien, William Golding, Folco Quilici, Umberto Eco e altri.

Vi esortiamo a lasciarvi cullare dai flutti della fantasia e a intraprendere un avventuroso viaggio in compagnia di personaggi leggendari, quali l’indomito e ossessivo capitano Achab, il vecchio e il suo pescecane, il brutale Kurtz,  e di altre avventurose creature con le quali planare sugli oceani, sondare gli abissi, andare alla spasmodica ricerca di relitti, scoprire tesori, affondare navi di pirati, naufragare in isole deserte e sconosciute.

Un mare di libri, o se preferiti libri di mare, vi aspettano per farvi trascorrere piacevoli momenti immersi (o meglio sommersi) in letture dense di suggestioni, evocative di stati d’animo e modi di essere che da sempre contraddistinguono la condizione umana.