Laboratori di lettura, Laboratori di scrittura, Lettura, Narrativa italiana

Si legge Italo Calvino

calvino-italoLa Biblioteca, in collaborazione con la prof.ssa Anna Maria Vitale, titolare del Laboratorio di Scrittura e di Lettura con sede a Porto d’Ascoli, organizza il laboratorio di scrittura e di lettura SI LEGGE ITALO CALVINO.

Articolato in 9 incontri per un totale di 20 ore si svolgerà a San Benedetto del Tronto sia presso la biblioteca che presso il laboratorio di Via Toti nei mesi di marzo, aprile e maggio.

Gli appuntamenti previsti sono incentrati sull’opera Le Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio, costituita da una serie di conferenze che l’autore avrebbe dovuto tenere nell’autunno del 1985 all’Università di Harvard nel contesto delle prestigiose Norton Poetry Lectures. Calvino morì prima di riuscire a tenere le lezioni che furono pubblicate postume nel 1988.

Calvino_Lezioni americane

Libro stupendamente duplice, un testo letterario che parla di letteratura. (Giorgio Manganelli).

Per chiunque sia interessato è sufficiente compilare un modulo d’iscrizione, disponibile anche in biblioteca.

Gli incontri si articoleranno nei seguenti giorni, orari e modalità:

Venerdì 7 marzo 15.30–18.30 “L’immagine letteraria” della Leggerezza. Il mito di Perseo.

Venerdì 14 marzo 15.30–17.30 La rapidità. Il lavoro dello scrittore deve tener conto di tempi diversi: il tempo di Mercurio e il tempo di Vulcano …

Venerdì 21 marzo 15.30–17.30 L’esattezza. Il giusto uso delle parole per me è quello che permette di avvicinarsi alle cose (presenti o assenti) con discrezione e attenzione e cautela, col rispetto di ciò che le cose (presenti o assenti) comunicano senza parole.

Venerdì 28 marzo 15.30–17.30 La Visibilità. […] sono le immagini stesse che sviluppano le loro potenzialità implicite, il racconto che esse portano dentro di sé.

Venerdì 4 aprile 15.30–17.30 La Molteplicità. La grande sfida per la letteratura è il saper tessere insieme i diversi saperi e i diversi codici in una visione plurima, sfaccettata del mondo.

Venerdì 11 e martedì 15 aprile 15.30–17.30 Calvino e la decima Musa (la Scrittura e i suoi miti). Studi di scrittura – Schemi di scrittura (il racconto).

Questi due incontri non si svolgeranno, come di consueto, in Biblioteca ma presso il Laboratorio di Scrittura e di Lettura di Porto d’Ascoli, sito in Via Toti 49/A.

Martedì 6 maggio 15.30–18.30 Calvino e il cinema. Da Gli amori difficili: L’Avventura di un soldato, la realizzazione cinematografica di Nino Manfredi. Il cavaliere inesistente nell’ottica di Pino Zac.

Martedì 13 maggio 15.30–17.30 Il confronto delle opinioni. Il dibattito.

A conclusione degli incontri, su richiesta, potrà essere rilasciato  Attestato di frequenza utile per l’acquisizione del credito formativo.

Per informazioni ed iscrizioni:

Tel. 0735.794701/04 – E-mail: biblioteca@comunesbt.it

Prof.ssa Anna Maria Vitale – Tel. 3408770681 – E-mail: testo.immagine@libero.it

 

 

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Narrativa italiana

88. anniversario della nascita di Italo Calvino

Ritratto di Graziano Origa

Il 15 ottobre 1923 nasceva a Santiago de Las Vegas il grande scrittore e intellettuale italiano Italo Calvino. Nonostante la sua ritrosia a parlare di sé (“I dati biografici o anche soltanto anagrafici sono quanto uno ha di più privato e dichiararli è un po’ come affrontare una psicanalisi”) la sua è stata un’esistenza piena, dall’infanzia cubana agli anni della scuola in Liguria, dalla partecipazione alla Resistenza, all’attività di intellettuale militante fino all’ultimo periodo, quando era ormai un autore famoso.

La sua produzione bibliografica (consultabile dal nostro catalogo www.bibliosip.it) è vastissima ed eterogenea e continua a fornire spunti di riflessione e strumenti per la comprensione del mondo che ci circonda.

Come scrivono Luca Baranelli e Ernesto Ferrero nella Premessa a Album Clavino, Milano, Mondadori, 2003, Potremmo applicare a Italo Calvino una delle categorie da lui stesso coniate per definire un classico: “Un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”.  

Sopracoperta dei Nostri antenati, illustrata con un disegno di Picasso
 

Quando ho cominciato a scrivere Il visconte dimezzato, volevo soprattutto scrivere una storia divertente per divertire me stesso e possibilmente per divertire gli altri; avevo questa immagine di un uomo tagliato in due ed ho pensato che questo tema dell’uomo tagliato in due, dell’uomo dimezzato, fosse un tema significativo, avesse un significato contemporaneo: tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti, tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l’altra.

Da un’intervista con gli studenti di Pesaro, 11 maggio 1983, in Il gusto dei contemporanei, Quaderno n. 3, Italo Calvino, Pesaro 1987, p. 9