Bibliografie

Lesca 84.999

Bibliotecario o Motore di ricerca?dal sito 3.bp.blogspot.com
Bibliotecario o Motore di ricerca?
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In questi giorni di furore elettorale in cui a farla da padrone sono i numeri, anche la biblioteca Lesca è orgogliosa di comunicare la cifra dell’ultimo inventario assegnato pochi giorni fa ad un suo documento: 84.999!

Per restare in tema abbiamo deciso di dare il via ad una nuova rubrica il cui titolo vuole essere un omaggio a “Spazio 1999”, serie TV cult di fantascienza, per far conoscere ai lettori il materiale presente nella nostra biblioteca.

Dando quindi la precedenza ad un modo di procedere di tipo numerico, e non alfabetico, abbiamo deciso di suddividere il materiale in base a delle date significative e così per la prima “puntata”, siamo a proporre le bibliografie specifiche dei nati sotto il segno dei Pesci fino alla data del 15 marzo: ci sono quotidiani, attori, filosofi, scrittori e scultori, registi, politici, musicisti, cantautori e pittori.

botticelli.venusIl 1 marzo è la data di nascita di tre grandi: Botticelli, Chopin e Marziale, il 2 e il 3 marzo Pio XII va a braccetto con Gorbaciov e Occhetto.

Il 4 marzo 1966 John Lennon pronunciava la frase “I Beatles sono più famosi di Gesù” non tenendo conto però che dopo 2.013 anni di Gesù ancora se ne parla. In anni sparsi, il 4 marzo rispondono all’appello lo Statuto albertino nato nel 1848 e i morti Francesco La Barbera, Giovanni Puleo e Giovanni D’Ignoti diventati famosi per essere stati gli ultimi italiani condannati a morte in Italia, uccisi nel 1947. Il 4 marzo nascono Antonin Artaud, Sandro Curzi e Lucio Dalla che insieme a Lucio Battisti, nato il 5 marzo, formano il duo d’eccezione del cantautorato italiano.BATTISTI

Il 5 marzo 1829 moriva John “Smith” Adams l’ultimo degli ammutinati del Bounty, e nel 1876 nasceva il Corriere della Sera (di cui la Lesca possiede i cinque dei sette preziosi inserti, del 1986, sugli articoli scritti per il quotidiano milanese da Malaparte, Montale, Parise, Pasolini e Pirandello, mancano Buzzati e D’Annunzio). E il 5 marzo mentre Stalin moriva e iniziava la Resistenza antifascista con gli Scioperi di Fiat Mirafiori del Marzo 1943, nasceva Pier Paolo Pasolini.PASOLINI

Il 6 marzo Santana conquista Fort Alamo, Giuseppe Verdi dice della sua Traviata che è stato un “fiascone, e peggio hanno riso” e forse gli poteva servire l’aspirina che la Bayer registrava come marchio commerciale, mentre la “Cyclops” della Marina degli Stati Uniti scompariva nel triangolo delle Bermude. Nascono Gabriel García Márquez, Michelangelo e Hercule Savinien de Cyrano de Bergerac, il personaggio di cognome de Cyrano reso poi celebre (come nome) da Rostand.

“Brevetto #174.464” è il numero assegnato all’invenzione che Alexander Graham Bell deposita il 7 marzo, quando Napoleone l’anno prima entrava a Roma e l’anno dopo sterminava 2.000 prigionieri musulmani a Jaffa. Nascono Piet Mondrian, Alessandro Manzoni, Henry Moore, Anna Magnani e Matilde Serao e Amundsen scopre il Polo Sud.

L’8 marzo Buffalo Bill perde una sfida contro i butteri a Prati di Castello a Roma, gli americani nelle Filippine massacrano 600 uomini donne e bambini nascosti in un cratere e anni dopo sbarcano in Vietnam. In Europa si celebra per la prima volta la Giornata Internazionale della Donna, si registra il primo caso di influenza spagnola in Europa e viene fondata la Borsa di Wall Street a New York. Viene al mondo Antonello Venditti forse il più famoso “nato sotto il segno dei Pesci”, in compagnia di Luca Ronconi e Baget Bozzo.

Il 9 marzo (1562) una legge napoletana prevede la pena di morte per chi si bacia in pubblico, Verdi trionfa con il Nabucco, vengono presentate la Fiat 600 e la Ford Mustang, forse per accompagnare Barbie la bambola mentre la figlia di Stalin chiedeva asilo politico agli Stati Uniti. Nasce Amerigo Vespucci.

Il 10 marzo finisce la prima guerra punica, inizia la crociata contro gli Albigesi, Dante viene esiliato da Firenze, il becchino del Kansas Strowberg brevetta il selettore per l’automazione delle linee telefoniche, e gli americani bombardano Tokyo sterminando 100.000 persone. Nascono Schlegel e Osama Bin Laden, mentre tutti e nove i pianeti si allineano sullo stesso lato del sole.

L’11 marzo esce per la prima volta il quotidiano inglese “The Daily Courant”, Mary Shelley pubblica Frankenstein, e mentre la Grande Bufera sferza le coste orientali americane in epoca diversa nasceva Torquato Tasso.

Il 12 marzo veniva completato il Tempio di Gerusalemme, a Bologna Radio Alice chiude dopo un blitz dei Carabinieri, muore assassinato Joe Petrosino e nasce Gabriele D’Annunzio, del quale la Lesca possiede numerosi volumi illustrati dal de Carolis.

Il 13 marzo vengono scoperti i pianeti Urano prima e Plutone poi, Enrico Berlinguer viene eletto segretario del Partito Comunista Italiano, e nasce Luciano Ligabue.

Il 14 marzo Pio IX concede la Costituzione, il tricolore diventa la bandiera del Regno d’Italia, il capo dello Sinn Féin Gerry Adams viene ferito, Isabella I di Castiglia ordina l’espulsione degli ebrei, i Cinesi massacrano i monaci in Tibet e probabilmante per fare da contrappasso a tante lacrime nasce Giorgio Forattini.

Il 15 marzo 1696 nasceva Giambattista Tiepolo, ma secoli prima Giulio Cesare veniva assassinato da un gruppo di senatori romani, Murat dichiarava guerra agli Austriaci e Gorbaciov diventava presidente dell’Unione Sovietica.

         Ma il 16 di marzo…

[continua alla prossima puntata]

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Proposte di lettura / 4

Oggi i nostri suggerimenti di lettura riguardano due grandi autori sudamericani.

Il primo è il colombiano Premio Nobel Gabriel Garcia Marquez con quello che è considerato il suo lavoro più significativo: Cent’anni di solitudine, pubblicato nel 1967. Vi si racconta la storia di Macondo, un’immaginaria città della Colombia, e dell’ascesa e caduta dei suoi fondatori, la famiglia Buendia. Svelati attraverso affascinanti pieghe temporali, i personaggi ereditano i nomi e il temperamento della famiglia, rivelando disegni che si moltiplicano e si rincorrono, in un ordito allegorico che racchiude in sé il senso del bizzarro, del fantastico e dell’incredibile.

“Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito”.

Di Garcia Marquez ricordiamo anche L’amore ai tempi del colera, Nessuno scrive al colonnello, L’autunno del patriarca.

La seconda è la scrittrice peruviana di maggior successo al mondo, Isabel Allende e il suo La casa degli spiriti, un romanzo profondamente personale. Iniziato come lettera al nonno morente dell’autrice, racconta la storia della famiglia Trueba, con la salita al potere dello zio della stessa Isabel, Salvador Allende (Il Candidato” del testo), e la sua morte come tragica conseguenza del colpo di stato del 1973. Oltre alla cronaca emozionante degli eventi colpisce la presentazione, di volta in volta tenera e sentimentale, caustica e pungente, del clan Trueba, una famiglia che ispira empatia e coinvolgimento nel lettore.

“La sua pelle, illuminata dalle candele, aveva il colore irreale delle figure di cera. Miguel cominciò ad accarezzarla e lei vide trasformarsi il suo volto nel caleidoscopio dello specchio e convenne infine che lei era la più bella dell’universo, perché aveva potuto vedersi con gli occhi con cui la vedeva Miguel.”

Segnaliamo inoltre i suoi D’amore e d’ombra La città delle bestie.