Scaffale tematico

Nel nome di Papa Re

RatzingerLa data della fine del mondo prevista dai Maya non è stata il 12/12/2012 ma lunedì 10 febbraio 2013, quando tutti noi siamo stati testimoni attoniti di un evento storico sensazionale: le dimissioni di un Papa.

L’evento non è però eccezionale perché i pontefici che abdicarono per scelta o per forza sono stati numerosi, fra i quali ricordiamo Clemente I (100), Ponziano (235), Silverio, Benedetto IX (1044), Gregorio VI (1046), Gregorio XII (1415), Felice V (1449).

Il più famoso dei pontefici dimissionari è stato Celestino V disprezzato da Dante, compatito dal Petrarca, discusso da Pascoli, e protagonista del capolavoro di Ignazio SiloneLocandina_Silone

Il 13 dicembre 1294, il pontefice abdicò dopo sei mesi di pontificato, a 81 anni, perché credeva di non essere più adeguato al suo ruolo, ma più probabilmente perché pressato da Re Carlo II d’Angiò che chiedeva continui favori, e ancor più perché costretto dal Cardinal Caetani, diventato il suo successore con il nome di Bonifacio VIII Caetani, che lo fece imprigionare nel Castello di Fumone, fino alla morte nel 1296.

La storia del Papato ci ha fatto conoscere pontefici martiri, santi, beati, guerrieri, gaudenti e traditori.

Ricordiamo San Pietro martire sulla croce, Formoso

Imago clipeata dal mosaico di San Paolo fuori le mura, Roma
Imago clipeata dal mosaico di San Paolo fuori le mura, Roma

vittima di un osceno processo, i due grandi teologi santi Leone I Magno e Gregorio I Magno, i mecenati di arte e cultura Pio II Piccolomini e Giulio II, l’illuminato Sisto V Peretti che ha dato l’avvio all’amministrazione civile e finanziaria nello Stato Pontificio, affidando alla Sacra Congregazione del Buon Governo il controllo del territorio. La Marca Fermana si contraddistingue come territorio sottoposto al nepotismo: ad ogni nuovo Papa si eleggeva Governatore di Fermo un nipote, o talvolta un fratello, del Papa regnante.

Nel XV secolo viene eletto un Papa molto discusso, Don Rodrigo de Borja e Doms che diventa cardinale perché nipote di Papa Callisto III, e poi pontefice con il nome di Alessandro VI Borgia. Giovane splendido e dissoluto, definito “simoniaco, eretico, infedele” dal Savonarola, ebbe figli e amanti. Quando il primo figlio morì ammazzato, cercò di creare uno stato all’altro figlio Cesare con alleanze, confische di ricchezze e terre, col denaro del giubileo e delle crociate, e anche con il veleno.

Nel XIX secolo il Papa Re è stato il protagonista della repressione sanguinaria dei moti popolari per la libertà, e pur aborrendo tutto ciò che era francese adottò la ghigliottina.

Lunedì 11 febbraio 2013 Papa Benedetto XVI eletto il 19 aprile del 2005, si è dimesso dopo 7 anni, 10 mesi e 9 giorni di pontificato.

Per approfondire l’argomento si possono consultare i volumi con cui abbiamo allestito a partire da oggi uno scaffale dedicato al piano terra della Biblioteca sulla base di una breve bibliografia, non esaustiva, sul tema.

 

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