Lettura

Proposte di lettura / 1

Non è semplice scegliere uno tra i tanti romanzi che il panorama della letteratura mondiale offre ai lettori e così abbiamo pensato di suggerirvene uno che dal titolo evoca una data, o meglio un anno in particolare:

1984 di George Orwell (India 1903 – Gran Bretagna 1950). Nome reale: Eric Arthur Blair

Scritto nel 1948 (il titolo risulta dall’inversione delle ultime due cifre dell’anno, all’epoca un futuro abbastanza lontano), prima che la televisione dilagasse, la precoce creazione orwelliana di un mondo monitorato dai teleschermi sembrò spaventosa. La sua importanza risiede nelle intuizioni sul potere della manipolazione della lingua, della storia e della psicologia della paura e del controllo, temi oggi forse più pertinenti di quanto non lo fossero all’epoca.

Il protagonista, Winston Smith, che lavora al Ministero della Verità dove altera i resoconti storici a beneficio del partito, è frustrato ed oppresso dai divieti al libero pensiero e all’individualità.

Winston: Io so che alla fine sarete sconfitti. C’è qualche cosa, nell’universo… non so, un qualche spirito, un qualche principio… che non riuscirete mai a sopraffare.
O’Brien: Credi in Dio, Winston?
Winston: No.
O’Brien: E allora quale può essere questo principio che ci annienterà?
Winston: Non lo so. Lo spirito dell’Uomo.
O’Brien: E tu, ti consideri forse un uomo?
Winston: Sì.
O’Brien: Se tu sei un uomo, Winston, tu sei l’ultimo uomo. La tua specie è estinta; noi ne siamo gli eredi. Ti rendi conto che sei solo? Tu sei fuori della storia, tu non esisti.”

Ai nostri giovani lettori (l’età consigliata è dai 12 anni) suggeriamo

 Bambini nel bosco di Beatrice Masini (Milano 1962 – )

In un paesaggio terrestre sconvolto da una devastazione globale, l’umanità si attrezza per dare minime prospettive di futuro ai bambini sopravvissuti: gli Avanzi, raccolti in giro per il pianeta dopo la catastrofe; e i Dischiusi, originati da embrioni umani tratti in salvo dalla distruzione.

Anche questo, come il precedente, è un romanzo di fantascienza distopica, ma il contesto apocalittico consente alla Masini di veicolare il suo monito al lettore-uomo di oggi: bambini e adulti si osservano e si cercano, si inseguono in circolo separati da una distanza vertiginosamente piccola. Soli, nel tentativo di ricomporre l’inafferrabile interezza della propria identità, l’uno cerca nell’altro un pezzo mancante.

Recensione di Fausto Boccari in Liber n. 87, p. 8

“- Un libro – . Hana lo stupì. Allora ricordava anche lei. Impossibile. Doveva averne visto uno alla Base, forse aveva spiato gli adulti e origliato i loro discorsi. Era una spiona, lei. Ma lo stupì di nuovo rigirandosi il volume tra le mani con una sorte di reverenza che le era del tutto estranea. Lo aprì. Era al rovescio. Lo voltò, guidata, sospettò Tom, più dalle figure che dal verso della scrittura. O che sapesse anche leggere? Non strappò le pagine. Non diede morsi. Lo stupì una terza volta, alzando di nuovo lo sguardo verso di lui. I suoi occhi erano svuotati di malizia. Avidi, semmai, ma in un modo sano, il modo della fame che sa di poter essere placata. “Leggi” disse semplicemente. E gli porse il suo tesoro prezioso”.

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3 thoughts on “Proposte di lettura / 1”

  1. Brava Barbara, ottimi suggerimenti! 🙂
    Orwell è davvero un fondamentale della letteratura mondiale. 1984, se letto consapevolmente, aiuta a capire e vivere meglio il mondo e la società in cui stiamo vivendo.

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